Spaghetti all’assassina
- 26 Agosto 2023
- Di Carlo Gaiano
- Cucina: Italiana
- Difficoltà: Facile

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Preparazione:5 min
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Cottura:20 min
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Dosi per:4
Ricetta degli spaghetti all’assassina
Spaghetti all’assassina… che piatto “strano”! Strano sì, rispetto a come solitamente siamo abituati a cuocere la pasta, ma da un sapore intenso, buono, davvero particolare, visto che gli spaghetti si inzuppano letteralmente nel pomodoro e viene fuori qualcosa di eccezionale. Dal modo di cottura potrà sembrare una ricetta straniera, invece questa delizia nasce in Italia, più precisamente a Bari.
Ingredienti
Spaghetti all'assassina
Procedimento
Prepararla non è complicato, ma bisogna dedicargli la giusta attenzione. Per prima cosa in una pentola non molto grande metto tutta l'acqua che occorrerà e il triplo concentrato di pomodoro. La ricetta originale vuole il triplo concentrato, ma un alternativa valida potrebbe essere quella di mettere metà acqua e metà passata di pomodoro.
Poi aggiungo il sale e porto sul fuoco. Mentre arriva a bollore mi occupo del soffritto, quindi taglio l'aglio, 3 spicchi vanno bene ma se vi piace potete “osare” mettendone uno in più. Poi taglio il peperoncino (stesso discorso, io ne metto uno, ma se vi piace piccante mettetene di più e, se invece non lo preferite, mettetene giusto una puntina).
Tagliato tutto, in una padella o in una casseruola larga aggiungo l'olio, metto l'aglio, il peperoncino e faccio rosolare per qualche istante. In realtà ci vorrebbe una padella di ferro o di ghisa, ma, poiché non ce l'ho più, mi arrangio con questa che vedete.
Appena l'aglio sarà leggermente dorato, aggiungo la passata di pomodoro, la stendo, aggiungo gli spaghetti ovviamente crudi e li faccio cuocere finché non si attaccano.
Li stacco, giro e li continuo a far attaccare e staccare finché si farà formata la crosticina su tutti i lati. Aggiungo la salsina bollente fatta in precedenza (bisogna aggiungerne poca alla volta, man mano che gli spaghetti l’assorbono) e faccio finire di cuocere.
Alla fine, se necessario, aggiusto un po’ di sale e, appena gli spaghetti saranno cotti, spengo e impiatto.
Carlo Gaiano
Cuciniere
Sono Carlo Gaiano e sono un foodblogger, ma preferisco farmi chiamare cuciniere. La mia passione per la cucina nasce fin da bambino, tra i profumi e i sapori di casa (sopratutto quella di nonna). Dal 2016 ho deciso di condividere questa passione con tutti voi attraverso i miei video sui social, cercando ogni giorno di portare in tavola nuove ricette, semplici, gustose e alla portata di tutti. Cucinare è la mia vita, e finché potrò, continuerò a farlo con il sorriso, per ispirarvi e farvi innamorare della cucina, proprio come è successo a me.
Spaghetti all’assassina
Ingredienti
Spaghetti all'assassina
Follow The Directions
Prepararla non è complicato, ma bisogna dedicargli la giusta attenzione. Per prima cosa in una pentola non molto grande metto tutta l'acqua che occorrerà e il triplo concentrato di pomodoro. La ricetta originale vuole il triplo concentrato, ma un alternativa valida potrebbe essere quella di mettere metà acqua e metà passata di pomodoro.
Poi aggiungo il sale e porto sul fuoco. Mentre arriva a bollore mi occupo del soffritto, quindi taglio l'aglio, 3 spicchi vanno bene ma se vi piace potete “osare” mettendone uno in più. Poi taglio il peperoncino (stesso discorso, io ne metto uno, ma se vi piace piccante mettetene di più e, se invece non lo preferite, mettetene giusto una puntina).
Tagliato tutto, in una padella o in una casseruola larga aggiungo l'olio, metto l'aglio, il peperoncino e faccio rosolare per qualche istante. In realtà ci vorrebbe una padella di ferro o di ghisa, ma, poiché non ce l'ho più, mi arrangio con questa che vedete.
Appena l'aglio sarà leggermente dorato, aggiungo la passata di pomodoro, la stendo, aggiungo gli spaghetti ovviamente crudi e li faccio cuocere finché non si attaccano.
Li stacco, giro e li continuo a far attaccare e staccare finché si farà formata la crosticina su tutti i lati. Aggiungo la salsina bollente fatta in precedenza (bisogna aggiungerne poca alla volta, man mano che gli spaghetti l’assorbono) e faccio finire di cuocere.
Alla fine, se necessario, aggiusto un po’ di sale e, appena gli spaghetti saranno cotti, spengo e impiatto.


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