Ultimo Aggiornamento: 1 Giugno 2026
Il mondo della pizza professionale italiana è in lutto per la scomparsa di Antonio Giaccoli, fondatore e presidente dell’Accademia Nazionale Pizza DOC, venuto a mancare il 1° giugno 2026 all’età di 46 anni dopo una lunga battaglia contro una malattia che affrontava da tempo.
La notizia ha rapidamente attraversato il settore della ristorazione, suscitando commozione tra pizzaioli, imprenditori, formatori e operatori del food che negli anni hanno avuto modo di conoscere e apprezzare non solo il professionista, ma soprattutto l’uomo.
Chi era Antonio Giaccoli
Originario di Nocera Superiore, nel cuore dell’Agro Nocerino-Sarnese, Antonio Giaccoli era considerato una figura di riferimento nella formazione professionale legata al mondo della pizza contemporanea.
Nel 2017 aveva dato vita all’Accademia Nazionale Pizza DOC, un progetto nato con l’obiettivo di valorizzare la figura del pizzaiolo attraverso percorsi formativi completi, capaci di spaziare dalla preparazione degli impasti alle tecniche di cottura, fino ad aspetti fondamentali come la comunicazione, il marketing e la gestione d’impresa.
Grazie alla sua visione innovativa, l’Accademia è cresciuta rapidamente diventando un punto di riferimento nazionale e internazionale per migliaia di professionisti del settore.
Il successo del Campionato Mondiale Pizza DOC
Tra le iniziative che portano la sua firma spicca il Campionato Mondiale Pizza DOC, manifestazione che negli anni è diventata uno degli eventi più importanti e seguiti del panorama internazionale dedicato alla pizza.
Sotto la guida di Giaccoli, il campionato ha richiamato centinaia di pizzaioli provenienti da ogni parte del mondo, contribuendo a diffondere la cultura della pizza italiana oltre i confini nazionali.
L’edizione del 2023 aveva registrato oltre 500 partecipanti provenienti da più di 30 Paesi, confermando il prestigio raggiunto dalla competizione e il ruolo centrale dell’organizzazione nel panorama della formazione e della valorizzazione professionale.
Il messaggio dell’Accademia Nazionale Pizza DOC
Con una nota ufficiale, l’Accademia Nazionale Pizza DOC ha ricordato il proprio presidente con parole cariche di affetto e riconoscenza:
“Il Presidente ci ha lasciati all’improvviso, nonostante la lunga battaglia che ha affrontato con la stessa energia ed il sorriso di sempre. Consapevole delle difficoltà dell’ultimo periodo, Antonio ha continuato a lavorare per la crescita e l’evoluzione del progetto Pizza DOC, senza mai risparmiarsi.”
Nel messaggio emerge il ritratto di un uomo capace di guardare sempre avanti, animato da una straordinaria capacità di coinvolgere persone e professionisti attorno alle proprie idee.
“La voglia di vivere del Presidente ha sempre trascinato tutti gli altri”, si legge ancora nella nota, che sottolinea come Giaccoli fosse riuscito a costruire una vera e propria famiglia professionale attorno al brand Pizza DOC.
L’impegno sociale oltre la professione
La sua attività non si limitava alla crescita del comparto pizza. Antonio Giaccoli aveva infatti dimostrato una particolare sensibilità verso il sociale, sostenendo iniziative benefiche e progetti solidali.
Tra questi spicca “La stanza di Tobia”, realizzata insieme all’ARLI – Associazione Regionale Leucemie Infantili, testimonianza concreta di un impegno che andava oltre il semplice ambito lavorativo.
La sua idea di leadership si fondava sulla capacità di creare connessioni, unire persone e costruire relazioni autentiche, valori che hanno lasciato un segno profondo in quanti lo hanno incontrato.
Il ricordo personale
Pur essendo geograficamente molto vicini, ho avuto l’opportunità di conoscere Antonio Giaccoli soltanto nel novembre scorso, in occasione dello show cooking che ho tenuto presso uno stand del Campionato Mondiale Pizza DOC a Capaccio.
È stato sufficiente quel breve incontro per percepire l’entusiasmo, la passione e la dedizione che metteva quotidianamente nel suo lavoro e nei progetti che portava avanti.
Oggi il settore della pizza perde un professionista capace di lasciare un’impronta significativa nella formazione e nella promozione della cultura pizzaiola italiana, ma soprattutto perde una persona stimata e benvoluta da chiunque abbia avuto modo di condividere con lui un percorso professionale o umano.
Alla sua famiglia, ai collaboratori dell’Accademia Nazionale Pizza DOC e a tutte le persone che gli hanno voluto bene, vanno le più sentite condoglianze.
Antonio Giaccoli lascia un’eredità fatta di idee, progetti, formazione e passione per un mestiere che ha contribuito a valorizzare e raccontare in Italia e nel mondo.
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